Dal 15 al 17 aprile, a Messina, si è tenuta la terza edizione dei National Erasmus Games, che ha ospitato circa 500 ragazzi, provenienti da ogni parte del mondo, che stanno svolgendo un periodo di mobilità di studio in Italia.

Questa edizione 2016 dei Giochi Erasmus è stata ricca di sorprese. Accanto alle tradizionali discipline (calcio a 5, pallavolo e basket 3 vs. 3), si sono aggiunte il nuoto, il beach volley e anche il ping pong.

Hanno partecipato 27 sezioni che fanno parte del network ESN Italia, tra le quali anche ESN Maleventum, sezione di Benevento, con ben 18 ragazzi Erasmus accompagnati da quattro Esners.

Gli Erasmus “beneventani” hanno preso parte con le loro squadre a quattro discipline: calcio, pallavolo, beach volley e nuoto. Tra le varie partite si sono susseguite delle vincite; per quanto riguarda la pallavolo contro ESN Bari, con il calcio contro Esn Firenze, ma anche anche alcune sconfitte che non hanno permesso alla sezione benventana la qualificazione al quarto posto per pochi punti.

Nonostante la mancata vittoria, ESN Benevento ha giocato con forza ed impegno, mettendocela tutta e facendosi onore tra le ventisette sezioni che hanno partecipato. Ma il vero premio è stato partecipare a quest’evento, Erasmus Student Network Italia ha sempre puntato fortemente sul progetto sportivo, fin dai suoi albori, raccogliendo l’invito dell’Unione Europea che ha inserito tra gli obiettivi del nuovo programma Erasmus+ la promozione dello sport di base.

Lo stesso presidente di ESN Benevento, Maria Carbone, ha affermato: “Fin dall’inizio dell’anno ESN Maleventum sta puntando molto allo sport, il quale rappresenta un ottimo modo di integrazione tra i vari studenti stranieri che vengono qui a Benevento in Erasmus. Abbiamo già organizzato un torneo di calcio lo scorso febbraio e ogni settimana organizziamo delle partite di pallavolo. Infatti, i risultati che sono stati raggiunti a Messina sono stati ottimi soprattutto grazie alla forza, all’entusiasmo e all’impegno che i ragazzi vi hanno messo attraverso i vari allenamenti.

In particolare, ci tengo a ringraziare, innanzitutto, l’Università degli Studi del Sannio che ha finanziato questo evento nell’ambito delle iniziative promosse dal Comitato per l’Attività Sportive (CAS), presieduto dal prof. Francesco Fiorillo, il CSI di Benevento e il presidente Vincenzo Ievolelle, che ci ha messo a disposizione le strutture per allenare la squadra.”

Gli stessi Erasmus, in particolare due ragazze spagnole, Esther Redondas e Patri Rueda, studentesse dell’Università di Sevilla hanno affermato: “Lo sport per noi è molto importante, l’evento a Messina ha rappresentato una delle migliori esperienze di questo nostro Erasmus dove abbiamo condiviso il nostro tempo con Erasmus provenienti da altre parti dell’Italia, grazie allo sport. L’evento è stato molto divertente e si respirava sia un ambiente di amicizia che competitivo, ma sempre in un senso sano e bello.”

“Vedere gli Erasmus coinvolti in qualcosa di diverso dai soliti eventi ludici – aggiunge Antonio Barbone, responsabile locale della sezione – è molto bello, ma soprattutto ciò che mi ha colpito profondamente è stata la solidarietà tra le varie squadre, che da perfetti sconosciuti, si aiutavano e incitavano a vicenda, come se fossero amici da sempre. Il NEG, infatti, ha rappresentato un mezzo per migliorare l’integrazione tra i vari Erasmus che gli ha permesso di conoscere tanti altri ragazzi che, esattamente, come loro stanno vivendo una delle esperienze più belle della loro vita”.